| Sin.Pa.
in prima fila per salvaguardare i posti di lavoro
Accordo in tre punti a tutela dell’occupazione
Mentre il centrosinistra “svende” l’hub milanese
della Malpensa quasi senza pensare a quali conseguenze scaturiranno
dalle sue scelte, il Sindacato Padano si schiera dalla parte dei
lavoratori.
«Ci siamo seduti al tavolo con i vertici della Sea e con le
altre sigle sindacali - ha detto Alessandro Gemme, segretario regionale
del Sin.Pa. trasporti - per affrontare concretamente la situazione.
Mercoledì abbiamo avuto il secondo incontro che è
ruotato attorno al tema degli ammortizzatori sociali e di altri
possibili soluzioni correlate».
Tre i punti fondamentali della discussione sui quali Gemme punta
l’attenzione. «Siamo arrivati alla sottoscrizione di
un accordo che si articola in tre punti - spiega Gemme -. Il primo
è la necessità di richiedere l’attivazione della
Cassa integrazione straordinaria in deroga. Un ammortizzatore inserito
dall’allora ministro Roberto Maroni per fare fronte a gravi
crisi territoriali o settoriali in realtà non coperte da
ammortizzatori ordinari».
«Sul tavolo poi - continua Gemme - la tutela dei lavoratori
precari. L’accordo prevede un percorso di stabilizzazione
per il maggior numero possibile di questi lavoratori e, principalmente,
che non perdano il posto di lavoro. Grazie anche all’intervento
della Lega Nord, nel Milleproroghe è stata inserita una deroga
per i contratti a termine. L’accordo raggiunto - continua
Gemme - prevede così la proroga dei contratti in scadenza
a fine febbraio fino al 25 marzo. Un lasso di tempo che permetterà
alle parti di muoversi e trovare soluzioni condivise. Terzo punto
- aggiunge - l’impegno di sedersi al tavolo per affrontare
il risanamento di Sea Handling che soffriva di alcuni problemi strutturali
ora aggravati dalla questione Alitalia».
«Al di là delle sfumature - conclude Gemme - l’accordo
raggiunto è importante perché ci permette di proseguire
sulla strada della salvaguardia dei posti di lavoro e dell’aeroporto
stesso. Da non sottovalutare la dichiarazione a verbale dell’azienda
che si è impegnata a non perdere nemmeno un posto lavoro
al termine della crisi».
A ruota anche Emiliano Tremolada, Vicesegretario Generale del Sindacato
Padano -. Si era chiesto di congelare la trattativa fino all’insediamento
del nuovo Govgerno, ma la cosa non è stata presa nemmeno
in considerazione. Anzi, da fine marzo diversi voli internazionali
verranno trasferiti da Malpensa a Fiumicino. É chiaro ormai
a tutti che davanti a una situazione del genere l’unica via
di uscita momentanea appare quella degli ammortizzatori sociali».
«Purtroppo - aggiunge Tremolada - ancora una volta il Governo
penalizza l’economia e i lavoratori del Nord. A conferma di
una politica fortemente romanocentrica prende tutto al Nord e non
restituisce nulla». Poi Tremolada torna a puntare l’attenzione
sull’indotto, «migliaia di aziende piccole e famigliari
per le quali non è stato stanziato nulla nel Milleproroghe.
Chiaro che staremo molto attenti e vigileremo per tutelare queste
importanti realtà alle quali dovrebbe essere allargato l’accesso
agli ammortizzatori sociali».
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