| "Al
fianco dei lavoratori per salvare Malpensa"
«La sentenza del Tar che di fatto sancisce il via libera all’operazione
Alitalia - Air France è la conferma delle intenzioni dell’ex
Governo che vuole a tutti i costi chiudere l’hub milanese
della Malpensa». Così Rosi Mauro, Segretario Generale
del Sindacato Padano torna a puntare la luce dei riflettori sul
futuro dello scalo milanese.
Segretario, quale futuro per Malpensa e per i lavoratori
del Nord?
«Le trattative che sono in corso e che proseguiranno nei prossimi
giorni puntano a salvaguardare l’occupazione e a ottenere
la moratoria dal prossimo Governo. Salvare il nostro aeroporto vuol
dire salvare l’economia del Nord che, è l’economia
trainante del Paese».
Passaggio, quest’ultimo, che troppo spesso
sfugge alla sinistra.
«É la dimostrazione che tanto Prodi quanto Veltroni
sono della stessa idea. Della Questione Settentrionale a loro importa
poco o nulla, l’importante, per chi ha la faccia tosta di
presentarsi al Paese come “il volto nuovo della politica”,
è siglare l’accordo con Air France in favore di Roma».
Non capiranno la Questione Settentrionale, ma capiscono
bene che se vogliono vincere devono “raccogliere” voti
al Nord e qui vengono a promettere...
«Questo centrosinistra non sa che cosa è la vergogna.
Fino allo scorso anno hanno governato insieme il Paese e lo hanno
distrutto, oggi vengono a bussare alla nostra porta e chiedono di
dargli fiducia. Ma come si fa?».
Secondo il ministro dello Sviluppo Economico il Nord non
si fa con un aeroporto.
«Questo la dice lunga sul livello di conoscenza che Bersani
ha del Paese. Il Nord non si fa con un aeroporto, è vero,
ma il tema Malpensa è di primaria importanza. É un
punto cruciale per il collegamento con l’Europa e con il Mondo.
Non a caso Prodi ha cercato in tutti i modi un accordo con Air France.
Il loro obiettivo è chiaro: costringere il Nord a restare
in ginocchio».
Insomma, mentre in Ue si parla dello sviluppo delle infrastrutture
Prodi si muove al contrario.
«A parole Prodi & C. sono bravissimi. Promettono e promettono.
Poi nei fatti non fanno assolutamente nulla, anzi: disfano. Sono
anni che si parla della Pedemontana, della Bre.Be.Mi.... ma nei
fatti? Niente! Per quello che ci riguarda ci auguriamo che si segua
con convinzione la strada indicata dalla regione Lombardia verso
un vero Federalismo Fiscale. A quel punto con i soldi che restano
sul nostro territorio potremo fare tutte le infrastrutture che ci
servono e correre a tutta velocità».
Cgil, Cisl e Uil, intanto, restano in silenzio.
«Ora stanno a guardare, ma sono certa che se il centrodestra
dovesse vincere le prossime elezioni, tempo 15 giorni e scenderanno
in piazza a manifestare. Sarei pronta a scommetterlo».
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