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Primi assaggi di federalismo fiscale

"Una grande lezione al Governo romano". Rosi Mauro, presidente della commissione Bilancio del Pirellone commenta così l'approvazione della Finanziaria lombarda che taglia 400milioni di tasse passando dalla riduzione dell'Irpef, all'abolizione del ticket sanitario, fino all'azzeramento della tassa sul metano. "Andiamo in totale contro-tendenza con lo Stato centrale che dopo un 2007 in cui ha tartassato i cittadini, si conferma nuovamente vampiro nelle tasche della gente" spiega Mauro.

Ora però serve una Lombardia forte "che non si limiti solo ad essere la prima della classe, la più virtuosa e meglio gestita. La nostra Regione - prosegue - deve iniziare a battere i pugni sul tavolo e cominciare a ottenere. Non soldi, perché Roma se li prende e tiene avidamente, ma poteri, quei poteri per cui, grazie alla Lega, è stato aperto un tavolo di discussione con il Governo".

Il tutto mentre per l'ennesima volta le Regioni padane, con Lombardia e Veneto in testa "danno miliardi di euro che finiscono nel calderone romano per poi disperdersi chissà dove".

In questa Finanziaria regionale il Pirellone "cerca di restituire quello che Roma sfila dalle tasche dei nostri concittadini - sottolinea Mauro - È un segnale importante di quello che stiamo riuscendo a fare e permette di percepire quello che si potrebbe realizzare se fosse applicato il federalismo fiscale".